L’autostima è la valutazione che una persona ha di sé stessa, il modo in cui percepisce il proprio valore, le proprie capacità e la propria identità. Ha a che fare con la consapevolezza, ed è un concetto centrale in Psicologia come nel Coaching perché l’autostima influisce profondamente sul benessere emotivo, sulle relazioni interpersonali e sulla capacità di affrontare le sfide della vita in modo appropriato.

Perché l’Autostima è così cruciale?

Ecco tre esempi perfetti di situazioni dove l’autostima può realmente dare direzioni specifiche (desiderate ed indesiderate) alla tua vita:

  1. Colloquio di lavoro: Durante un colloquio, una persona con alta autostima si presenta sicura delle proprie capacità, risponde con convinzione e non teme di negoziare condizioni migliori, mentre chi ha bassa autostima potrebbe sminuire le proprie competenze o accettare offerte svantaggiose per paura di non essere all’altezza.
  2. Relazioni affettive: In una coppia, una persona con una solida autostima sa esprimere i propri bisogni e confini senza timore di essere rifiutata, mentre chi ha bassa autostima potrebbe tollerare comportamenti tossici o rinunciare a se stesso per paura di perdere l’altro.
  3. Decisioni importanti: Di fronte a una scelta cruciale, come cambiare carriera, chi ha alta autostima si fida del proprio giudizio e affronta il cambiamento con ottimismo, mentre chi ha bassa autostima potrebbe rimanere paralizzato dai dubbi, esitando pericolosamente temendo di fare la scelta sbagliata.
  4. Stato di salute: ormai gli studi neuroscientifici e della Psico-neuro-Endocrino-Immunologia evidenziano in modo chiaro come lo stato emotivo, generato soprattutto dall’autostima, agisce direttamente sulla nostra biologia.

Attenzione, Autostima vs. Narcisismo: qual’ è la differenza?

È cruciale distinguere tra autostima sana e narcisismo. L’autostima si fonda su una valutazione realistica e positiva di sé, mentre il narcisismo è caratterizzato da un senso esagerato di superiorità e dalla ricerca costante di ammirazione esterna.

Secondo lo psicologo Craig Malkin, il narcisismo in realtà può essere rappresentato come uno ampio spettro:

  • Narcisismo maligno: controllante e manipolatore.
  • Narcisismo funzionale: persone con sana autostima, capaci di rispettare sé stessi e gli altri.
  • Ecoista: chi si considera privo di valore, mettendo sempre i bisogni altrui davanti ai propri, senza legittimare i propri valori e bisogni fondamentali.

Ma su cosa si fonda l’Autostima?

Come Coach voglio portarti a riflettere su cosa struttura l’autostima perché questo ti può aiutare a comprendere meglio come Tu hai strutturato la TUA, nei suoi pregi e nei suoi punti di debolezza.

Dal mio punto di vista di Coach, le componenti dell’autostima sono:

  1. Autovalutazione: La capacità di riconoscere i propri punti di forza e di debolezza in modo realistico.
  2. Autoefficacia: La convinzione di essere in grado di raggiungere obiettivi e superare ostacoli.
  3. Autorispetto: Il rispetto e l’accettazione di sé stessi, indipendentemente dai successi o fallimenti.
  4. Amor proprio: La capacità di volersi bene e di trattarsi con gentilezza e compassione.

Capisci quindi perché inizialmente dico che ha a che fare con la consapevolezza?

Detto questo, quali sono i fattori che influenzano l’Autostima?

  • Esperienze passate: Successi, fallimenti, relazioni e feedback ricevuti durante l’infanzia, l’adolescenza e nell’ età adulta possono plasmare l’autostima.
  • Ambiente sociale: Il supporto o la mancanza di supporto da parte di familiari, amici e colleghi può avere un impatto significativo.
  • Confronto sociale: Paragonarsi o essere paragonati agli altri, soprattutto in contesti come i social media, può influenzare negativamente l’autostima.
  • Credenze personali: Le convinzioni che una persona ha su sé stessa, spesso influenzate da esperienze e messaggi interiorizzati, possono essere potenzianti o depotenzianti.

È la cosa più importante che ho appreso dal mio insegnante il dr.Bruce Lipton Ph.D. e che ha letteralmente plasmato il mio percorso professionale e personale, per favore ricordati sempre: ciò che TU credi di TE, e del modo esterno, genera la TUA realtà. In bene e in male, non smetterò mai di dirlo.

A questo punto è necessario chiedersi: perché l’autostima è importante?

  • Stato mentale: Una buona autostima è legata a livelli più bassi di ansia, depressione e stress.
  • Relazioni sane: Chi ha una buona autostima tende a stabilire relazioni più equilibrate e rispettose.
  • Resilienza: Aiuta ad affrontare le sfide e i fallimenti con maggiore determinazione e ottimismo.
  • Realizzazione personale: Favorisce la motivazione e la capacità di perseguire obiettivi personali e professionali con efficacia e determinazione
  • Salute e Benessere: l’autostima genera di conseguenza stati emotivi ad essa allineati che influenzano il metabolismo.

Da qui è facile vedere come la qualità della tua autostima dirige la direzione della TUA Vita! Se ci rifletti su: il tuo passato che ti ha portato fino a qui, quanto è stato influenzato/determinato dal tuo livello di autostima?

È per questi motivi che la Neuro Emotional Facilitation™ si concentra sulla regolazione e la trasformazione delle emozioni negative, che spesso sono alla base di una bassa autostima. La NEF™ si basa sull’idea che le emozioni sono spesso legate a schemi ripetitivi (pattern) che si attivano in risposta a determinati stimoli, e utilizza tecniche per “riprogrammare” le risposte emotive alle situazioni che si affrontano nel qui ed ora e che sono in qualche modo legate a esperienze passate. Si basa anche sulla neuroplasticità, ovvero la capacità del cervello di creare nuove connessioni neurali: ripetendo affermazioni e comportamenti positivi, si riprogrammano i centri di pensiero (Cervello Craniale, Cardiaco ed Enterico) a sostenere un’autostima più sana. Questo aiuta a liberarsi dal peso emotivo che influisce sull’autostima.

La NEF™ utilizza tecniche diverse per:

  • Allineare i centri d’intelligenza: il Cervello Craniale, il Cervello Cardiaco e il Cervello Enterico vengono chiamati ad agire in sintonia nelle loro diverse funzioni comportamentali ed emotive.
  •  Sbloccare risorse interiori: quelle stesse risorse che sono state spesso assopite da un’autostima non equilibrata.
  • Liberare energie corporee e mentali: attraverso la stimolazione di punti corporei associati a stati emotivi permette di prendere nuovamente contatto e consapevolezza con le proprie energie.

Come Coach e Facilitatore nella mia attività ho evidenza diretta che insegnare al cliente a lavorare in prima persona sulla propria autostima è ancora più importante ed efficace che se delegassimo ad un operatore esterno questo compito fondamentale: è la persona a facilitare se stessa, e ad essere artefice del proprio cambiamento. Questo a mio avviso è un valore inestimabile!

Voglio darti alcuni suggerimenti che non sostituiranno la NEF™ o un percorso di Coaching, ma possono aiutarti:

  1. Pratica l’auto-compassione: Trattati con gentilezza, soprattutto nei momenti di difficoltà. Più ti tratti male e più continuerai a vivere male. Osservati: come ti tratti veramente? Osserva la tua vita: cosa dice di come tratti te stesso?
  2. Celebra i successi: Riconosci e apprezza i tuoi traguardi, anche quelli piccoli (o microscopici che siano)
  3. Evita il confronto eccessivo: Concentrati sul TUO percorso piuttosto che paragonarti agli altri. Gli altri sono altri e hanno il loro percorso… e anche le loro maschere!
  4. Sfida i pensieri negativi: Identifica e riformula le convinzioni limitanti su di Te. Lo so, questo è particolarmente difficile, diciamocelo: da soli è un compito gravoso.
  5. Circondarti di persone positive: Costruisci relazioni che supportano e incoraggiano la tua crescita personale come quella dei tuoi interlocutori. Insomma: passa tempo con persone belle e stai lontano da quelle tossiche. Sono come la peste bubbonica (e questa non è una battuta, è una evidenza scientifica).
  6. Poniti obiettivi realistici: Stabilisci mete raggiungibili per costruire un tuo senso di competenza e di realizzazione reale, concreto.
  7. Prenditi cura di Te: Dedica tempo ad attività che nutrono il TUO corpo, la TUA mente e la TUA anima, come esercizio fisico, meditazione o hobby. A me piace la fotografia, fare viaggi in bici e stare con gente nuova.

In sintesi, l’autostima è un pilastro fondamentale per una vita equilibrata e soddisfacente, non sottovalutarla. Lavorare su di essa richiede tempo e impegno, ma i benefici sono profondi e duraturi perché plasmano la tua Vita presente e futura.

Spero che queste righe ti siano di aiuto, Buone Riflessioni. Ti auguro il meglio!

Giancarlo Viano

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