“Tutti vogliono il cambiamento, pochi sono disposti a cambiare davvero.”
Nel corso della nostra vita ci troviamo spesso a un bivio. Sentiamo che qualcosa deve cambiare — una relazione, un lavoro, una direzione, uno stato d’animo. Eppure, troppo spesso affrontiamo quel cambiamento in modo improvvisato, confuso, impulsivo o semplicemente lasciandoci trasportare dagli eventi, come se cambiare fosse qualcosa che “accade” invece che qualcosa che si impara.
Oggi voglio introdurti alla possibilità che si Impara a Cambiare.
Il cambiamento non si improvvisa
Siamo abituati a pensare al cambiamento come a un’azione spontanea. Un colpo di testa. Un nuovo inizio deciso in un momento di rottura. Ma questa è solo una parte del quadro. Il cambiamento autentico, profondo, trasformativo non è mai frutto dell’improvvisazione.
Dietro ogni trasformazione riuscita ci sono strutture, strumenti, fasi e consapevolezze che spesso ignoriamo. E quando non le conosciamo, rischiamo di ripetere schemi, di mollare prima del tempo, di cambiare fuori senza cambiare dentro. Rischiamo di non cambiare, ma di ripetere lo schema del non cambiamento.
C’è cambiamento e cambiamento
Non tutti i cambiamenti sono uguali. C’è il cambiamento che nasce da una spinta esterna — una crisi, una perdita, una necessità. E c’è quello che nasce da dentro, da un desiderio profondo, da un’intuizione, da un bisogno di espansione.
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Uno è reattivo.
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L’altro è evolutivo.
Il primo spesso ci costringe.
Il secondo ci apre possibilità.
Capire questa differenza è il primo passo per imparare a cambiare in modo consapevole, sostenibile e davvero trasformativo.
Le fasi di un cambiamento consapevole
Attraverso anni di lavoro nel Coaching Trasformativo, nella Neuro Emotional Facilitation™ e nella 3 Brains Intelligence©™, ho visto che ogni cambiamento autentico segue un percorso che include:
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Un desiderio (o un disagio) che emerge
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Una fase di resistenza o confusione
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Un momento di chiarezza
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Una decisione interna
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Un nuovo comportamento che si consolida
E ogni fase ha bisogno dei suoi strumenti, dei suoi tempi, e della sua intelligenza emotiva e somatica.
Non serve arrivare a un punto di rottura
C’è un modo per cambiare prima che la vita ti costringa. Un modo per imparare come si cambia, e non solo perché. È qui che si fa la vera differenza: quando impari a cambiare prima di doverlo fare per forza.
Impara a cambiare a ottobre…
Non voglio ancora svelarti tutto. Ma ti anticipo che a ottobre prenderà vita un’esperienza profonda, concreta e trasformativa dedicata proprio a questo: imparare a cambiare.
Se in questo momento senti che qualcosa nella tua vita, nel tuo lavoro, nella tua salute, nelle tue relazioni ha bisogno di una svolta — piccola o grande che sia — forse è il momento di iniziare a prepararti. Non con una fuga in avanti, o con un ” ma si in qualche modo riuscirò”, ma con un passo consapevole nel cambiamento.
Perché cambiare si può. Ma prima si impara.
Buone riflessioni e resta sintonizzato!!