“Cambiamento personale: perché tutto parte da dentro (e come il coaching può aiutarti)”

Stai cercando di risolvere un problema con tutte le tue energie e non ci riesci?

Allora aspetta un attimo: fermati, respira… e per qualche istante porta la tua attenzione su di Te invece che sul problema. Il cambiamento personale attraverso il coaching inizia quando inizi a guardare dentro.

Viviamo in un mondo che ci spinge a trovare soluzioni veloci e a concentrarsi su cose esterne a noi: i grandi problemi della vita. Ma se non ci stai riuscendo nonostante tu ti stia scervellando, c’è la possibilità che tu stia usando un processo di soluzione difettoso. Da Coach mi sento di dirti che ci può essere una verità scomoda e liberatoria al tempo stesso:

👉 Non puoi cambiare ciò che ti circonda, finché non cambi ciò che ti guida.

Te lo dico perché oltre che vederlo frequentemente nei miei clienti di Coaching a Torino e online, ho vissuto sulla mia pelle quanto può essere potente il cambiamento personale attraverso il coaching.

C’è stata una situazione personale in cui ai miei occhi che le cose non funzionavano come volevo. Mi affannavo a cercare soluzioni “là fuori”, strategie, correzioni, compromessi (ovviamente irrealizzabili).
Ma non cambiava nulla, un demoralizzante e misero zero assoluto. Frustrazione pura!

Ma il bello del coaching è che non è mai a senso unico.

Io accompagno, certo. Ma i miei Coachee (i clienti di coaching) in quel periodo, attraverso le loro storie, mi hanno aiutato a riconoscere parti di me su cui dovevo ancora lavorare.
Le loro difficoltà mi hanno fatto da specchio, mi hanno mostrato, con delicatezza e forza, quali erano le mie. Mi hanno fatto riflettere.

E lì mi era improvvisamente chiaro: il problema non era fuori. Ero io!
O meglio: le lenti con cui guardavo quella realtà, le credenze su di me, i limiti autoimposti, il mio modo di reagire a quella difficoltà non mi facevano vedere altro che il problema là fuori, e nient’altro!

Se c’è un problema davanti a Te, Tu sei parte della sua scenografia.

Per quelle lenti, io ero fuori dall’equazione, non c’entravo nulla. Era un punto di vista “vantaggioso” in quanto io ero deresponsabilizzato di default: così facendo non ero minimamente parte del problema (e neanche della soluzione!). Col senno di poi posso dire che era “conveniente” in quanto non mi metteva di fronte all’evidenza della mia difficoltà interiore su quel tema. Nel Coaching lo chiamiamo vantaggio secondario…Sostanzialmente un vantaggio paradossale.

💡 Il punto di svolta? Quando ho iniziato a cambiare prospettiva.

E lì tutto ha cominciato a muoversi: mi era improvvisamente chiaro che prima di questa comprensione il problema non poteva essere risolto perché non lo vedevo nella sua interezza, davo per certo che era tutto lì. La situazione reale te la posso descrivere così:

Io ero in mezzo al problema e guardavo la parte di problema che avevo davanti convinto che fosse tutto lì nella sua interezza, invece c’era ancora una parte di problema che era dietro di me e che io non vedevo e non volevo vedere.

🌱 Non ho dubbi, le antiche filosofie hanno ragione: prima lavori su di te, poi, il resto si muove. Con più chiarezza, con più autenticità, con più leggerezza.

È nel momento in cui porti l’attenzione su di Te, nel profondo, che cominciano a muoversi i grandi ingranaggi della macchina del cambiamento.

È questo quello che dico oggi ai miei Coachee. Senza scomodare per ora la metafisica e la scienza quantistica, voglio solo dirti che il vedersi all’interno della scenografia del problema invece che fuori, ti permette di vederti come parte del problema e anche parte della soluzione. E’ per questo che in un percorso di coaching si lavora su di Te, non sul problema.

Un’ultima cosa-> 🔁 i problemi hanno dei grandi vantaggi, e sono primari: è proprio nel risolverli che ti aiutano a risolvere cose tue.

Il cambiamento e l’evoluzione si alimentano anche di questo.

✍️ “Se senti che è il momento di avviare un vero cambiamento personale attraverso il coaching, scrivimi per una sessione di Coaching&NEF™: online o a Torino.”

Ciao!

Translate »