La vita è un fiume in costante movimento: carriera, relazioni, salute, obiettivi personali. Ogni giorno affrontiamo piccoli e grandi cambiamenti, ma quanti di noi sanno scorrere con essi, invece di resistere? Io nella mia vita penso di aver passato più tempo a resistere che a scorrere, ho dovuto fare molto esercizio per cambiare! Il Fluxing è appunto l’arte di abbracciare il flusso della vita, non è una fuga dal controllo, ma una scelta consapevole di adattamento, basata sulla fiducia nelle proprie risorse interiori.
Resistenza vs. Fluxing: Perché Combattere il Cambiamento Ci Blocca
Molti di noi vivono in lotta contro il naturale fluire degli eventi: aggrappati a routine rassicuranti (anche se ovviamente non piacciono), evitano rischi, negoziando costantemente con la propria zona di comfort che nel tempo è diventata una comoda-scomoda culla.
Cosa succede quando resistiamo al Fluxing?
- Esaurimento emotivo: sprechiamo energia per controllare l’incontrollabile.
- Opportunità perse: il timore del nuovo ci tiene ancorati a scenari obsoleti, già visti e rivisti.
- Stagnazione: la vita diventa una ripetizione di schemi, senza evoluzione.
Il vero problema non è il cambiamento in sé, ma il rapporto disfunzionale che abbiamo con esso.
Il Fluxing come Abilità Neuro-Emotiva: Oltre la Resilienza
Il Fluxing non è semplice resilienza (“resistere alle tempeste”), potrei definirlo meglio come fluidità dinamica: ovvero la capacità di rimodellarsi, imparare e avanzare con e grazie alle sfide. Certe volte dico che è come tuffarsi (o ritrovarsi) in un fiume e nuotare al nostro meglio in direzione della corrente senza cercare di contrastarla, confidando che da qualche parte -nuova- ci porterà.
Fondamentalmente ci richiede 3 cose:
- Consapevolezza del presente: riconoscere le emozioni legate al cambiamento (paura, eccitazione, confusione, disorientamento) senza giudicarle. Il giudizio qui diventa un comodo freno che, proprio perché sono emozioni criticabili, ci da l’alibi perfetto per non ascoltarle e accettarle.
- Flessibilità cognitiva: abbandonare vecchi schemi di pensiero per esplorare nuove prospettive. Questa è anche l’essenza del coaching.
- Fiducia nel processo: bisogna entrare in una ottica un po’ Zen e accettare che non tutto è prevedibile ne controllabile, ma capire che si può agire con intenzionalità all’interno della situazione.
Qui entrano in gioco il Coaching e la Neuro Emotional Facilitation ™ (NEF™), metodologie complementari che trasformano il Fluxing da concetto a competenza e realtà tangibile.
Coaching e NEF™: Strumenti per Sciogliere Nodi e Attivare il Flusso
- Coaching: Mappare il Cambiamento con Azioni Concrete
Il Coaching professionale offre una struttura per navigare il Fluxing che posso riassumere così:
- Definisci la direzione: qual è il cambiamento desiderato veramente? Cosa temi di perdere?
- Identifica risorse: quali skill, risorse interiori, valori attuali o esperienze passate possono supportarti in questo??
- Crea step graduali: piccole azioni quotidiane che riducono l’ansia da “salto nel vuoto”. Un obbiettivo si raggiunge per gradi, non all’improvviso.
- Neuro Emotional Facilitation™ : Riprogrammare la Risposta al Cambiamento
La NEF™ lavora a livello profondo per:
- Sbloccare reazioni automatiche (es. ansia, rigidità) legate a esperienze traumatiche.
- Rafforzare connessioni neurali associate a flessibilità, curiosità e apertura.
- Integrare stimoli sensoriali che favoriscono calma e lucidità nelle transizioni.
Tre Strategie per Praticare il Fluxing Ogni Giorno
Tutto è allenabile per permetterci di raggiungere un livello di competenza adeguato, e anche nel Fluxing vale questa regola universale. Ti propongo quindi 3 semplici azioni:
- Il Rituale delle Domande Aperte
Inizia la giornata chiedendoti: “Cosa posso imparare oggi che ieri non sapevo?”. Questa mentalità trasforma gli imprevisti in lezioni: ti mantiene aperto all’apprendimento. Ripeto, bisogna essere un po’ Zen. - Micro-Sperimentazioni
Introduci piccoli cambiamenti nella routine come un nuovo percorso per andare al lavoro, una skill da provare per 10 minuti al giorno. Alleni così il cervello al cambiamento e all’adattamento; questo è un punto fondamentale di cui non smetterò mai di evidenziarne l’importanza! - Diario del Fluxing
Si, fare un diario è sempre una buona abitudine! Registra le situazioni in cui hai reagito con fluidità o resistenza. Analizza: Cosa ha funzionato? Cosa vorrei migliorare?
Perché Scegliere un Percorso di Fluxing Guidato?
- Personalizzazione: Non esiste un cambiamento uguale all’altro. Il percorso è strutturato sulle tue esigenze e caratteristiche.
- Non solo Coaching: La NEF utilizza tecniche diverse per aiutarti ad ascoltare i tuoi centri di pensiero.
- Supporto emotivo: Affronti le transizioni con un alleato competente, non da solo.
Il Tuo Potenziale Vive Oltre la Tua Zona di Comfort
Fluxing non è “subire” il cambiamento, ma danzare con esso. Ogni onda, ogni curva imprevista, è un’opportunità per scoprire lati di te che nemmeno immaginavi. Insomma, da coach ti dico: smetti di ancorarti alla riva. impara a navigare e non avere paura di farlo!
Agisci oggi. Il flusso della vita non aspetta.
Se stai vivendo un periodo di transizione (nuova carriera, cambiamenti relazionali, sfide di salute), sappi che il Fluxing non è solo un talento innato: è un’abilità che si apprende, si coltiva e si migliora.
Visita anche www.neuroemotionalfacilitation.com per scoprire workshop, sessioni individuali o collaborazioni. La prima consulenza è il luogo in cui il caos inizia a prendere forma.
Ti auguro di “fluire” al meglio!