Sport Coaching

Mental Training

a Torino  Online

Worldwide

Giancarlo Viano

 

 

Nello sport agonistico non vince chi si allena di più, ma chi riesce a “Essere” la versione migliore di sé nel momento esatto in cui conta. La prestazione non è un evento esterno: è un processo corporeo, emotivo e ontologico che accade dentro di te.

AI Summary

Servizio: Sport Coaching e Mental Training NEF©™ (Torino + Online)

Per chi: atleti professionisti e agonisti, amatori evoluti, coach/preparatori/staff, genitori di giovani atleti

Obiettivi tipici: autoconsapevolezza applicata alla performance, focus, gestione pressione, fiducia, tecniche mentali, continuità di performance, recupero dopo errore/infortunio, decisioni migliori sotto stress

Approccio: Coaching Ontologico + NEF©™+ 3 Brains Intelligence©™ (Head–Heart–Gut) + lavoro su credenze subconsce e identità (Essere oltre il Fare)

Lingua: Italiano e inglese

Dove: Torino (in presenza) + Online (Italia e worldwide)

Intelligence™; Membro ICF; Facilitatore PSYCH-K® (Basic, MFW, Advanced, HWP, DIR); Corso “Fractal Biology” con Bruce H. Lipton (1997)

Performance = Corpo | Coerenza³ | Direzione

La performance non si forza: si allinea.
Quando il corpo è libero, Testa¹ Cuore² Pancia³ sono coerenti e la direzione è chiara, la performance diventa più naturale e ripetibile.

Questo è quello che facciamo insieme:

  • Allineare i tuoi centri di intelligenza corporea

  • Creare coerenza interiore

  • Dare direzione
Giancarlo Viano AboutMe<br />
Coaching

Se alleni solo il corpo e il gesto tecnico, stai ignorando il sistema operativo che lo guida e lo vedi come naturale conseguenza, o peggio, lo lasci al caso.

Attraverso il mio metodo integrato di Sport Coaching e Mental Training NEF©™ a Torino e Online Worldwide, ti aiuto a costruire una performance stabile, lucida e ripetibile, lavorando sul nesso profondo tra la tua biologia e la tua intenzione.

 

Perché la performance crolla anche se sei preparato

Il limite non è quasi mai fisico, ma sistemico. Molti atleti vivono una frammentazione interna che si manifesta come:

 

Mente Iperattiva: Una mente che pensa troppo, pensieri intrusivi che rubano ossigeno e focus.

Irrigidimento: Mentale e corporeo per difesa emotiva (es: ansia da prestazione, giudizi altrui, nikephobia).

Credenze Subconscie Autosabotanti: Script interni che agiscono sotto la soglia di consapevolezza, come “non sono costante” o “sotto pressione sbaglio” che agiscono come sabotatori invisibili.

Focus Esterno Dispersivo: L’ossessione per l’obiettivo (il podio) che fa perdere il controllo sul presente (il gesto).

Motivazione “a spinta”: Consuma troppa energia e necessita di eccessiva e costante attenzione per mantenerne il livello.

Rush emotivi: emozioni che salgono ma non vengono incanalate e trasformate in “forza spendibile”.

Il Mental Training con la NEF©™ serve a riportare il focus all’interno e creare centratura, il Coaching ti aiuta a esplorare e consolidare la tua nuova dimensione atletica. Quando la tua struttura interiore è solida, la performance diventa una conseguenza naturale.

“L’obiettivo è là fuori, ma la prestazione accade dentro.

Da Coach ti chiedo: il tuo focus è fuori o dentro?”

IIl Mio Metodo:
NEF©™ | Coaching Ontologico | 3 Brains Intelligence©™

Chi sono i miei clienti nello Sport Coaching e Mental Training:

  • Atleti professionisti
  • Sportivi amatoriali evoluti
  • Genitori di Atleti
  • Preparatori e Staff

Che cos’è la NEF©™ –  (Neuro Emotional Facilitation©™) nello Sport Coaching?

La Neuro Emotional Facilitation©™ (NEF©™) è una forma di Self-Help e Mental Training che ti aiuta a ottimizzare la performance agendo dove nasce ogni risultato: dentro di te. Oltre il gesto tecnico e l’allenamento fisico, interviene su ciò che decide la prestazione sotto pressione: stato emotivo, focus, energia e coerenza mente–corpo. Quando c’è conflitto interno (tensione, paura, ipercontrollo) la performance si blocca; quando torna coerenza tra Head–Heart–Gut e corpo, la prestazione diventa più naturale, stabile e ripetibile.

La tua risorsa tattica: autonomia sul campo
La NEF©™ non è solo “da sessione”: è un set di tecniche pratiche pensate per essere apprese e usate in autonomia, che ti insegnano a riconoscere i segnali del corpo e a regolarti rapidamente quando conta davvero:

  • Prima della gara: per trovare la sintonizzazione ottimale
  • Dopo un errore: per resettare e tornare lucido in pochi secondi
  • Nei cali o stalli: per riallineare energia e direzione

In sintesi, la NEF©™ non ti rende dipendente dal professionista: ti mette in mano strumenti concreti per tornare centrato, lucido e allineato alla tua eccellenza.

Sport Coaching Ontologico: Chi “Sei” mentre Gareggi?

Il Coaching Ontologico si focalizza sulla tua Identità di Atleta

Spesso ci si focalizza più sul “Fare” (più ripetizioni, più forza), ma è l’essere (la tua struttura di persona e atleta) che determina la qualità del risultato.

L’approccio ontologico non si limita a correggere ciò che “fai”, ma esplora chi “sei” mentre gareggi o ti alleni. Attraverso questo processo, lavoriamo sulla tua struttura di osservatore: come interpreti la sfida, come parli a te stesso. È qui che definiamo la tua strategia di performance a lungo termine, rendendola solida e coerente con i tuoi valori profondi. Nella tradizione del coaching ontologico (Flores), si ripete spesso: ‘non cambi ciò che fai finché non cambi chi sei mentre lo fai’.

Three Brains Intelligence©™: Neuroscienze applicate al Coaching

In questa cornice, il modello 3 Brains (Testa, Cuore, Pancia) non serve solo per “allineare”, ma agisce come una potente bussola diagnostica. Ci permette di evidenziare la dominanza di uno dei tuoi centri di pensiero:

    • Sei un atleta troppo focalizzato sulla Testa (iper-analisi e controllo)?
    • Sei dominato dal Cuore (dipendenza dal giudizio e fluttuazioni emotive)?
    • O agisci solo di Pancia (istinto puro, ma talvolta privo di direzione strategica vera)?

Individuare quale centro domina la tua performance è la chiave per passare da una reattività inconscia a una padronanza assoluta del tuo potenziale.

Chi sono: 25 anni di expertise sul nesso Mente-Corpo

Il mio lavoro nasce da anni di lavoro tra Intelligenza Innata, scienza funzionale del corpo e tecniche di cambiamento e crescita personale.

  • 15 anni di Coaching Professionale: Esperto in dinamiche di performance e trasformazione personale.
  • Creatore della NEF©™ (Neuro Emotional Facilitation©™): Autore del metodo proprietario per il riequilibrio dei rapporti tra credenze potenziant e centri d’Intelligenza corporea.
  • Coach Ontologico Diplomato: L’approccio ontologico non si limita a correggere ciò che “fai”, ma esplora chi “sei” mentre gareggi o ti alleni.
  • Coach Certificato 3 Brains Intelligence©™: Specializzato nell’analisi e allineamento dei centri decisionali corporei.

Non sono un motivatore. Sono un Coach e Facilitatore che mette a tua disposizione un quarto di secolo di esperienza clinica e di Coaching per trasformare il tuo potenziale in realtà.

Un esempio comune ma sottovalutato

Cos’è la “paura di vincere” e perché riguarda chi sei, non solo cosa fai sei, non solo cosa fai?

A volte succede un paradosso: ti alleni per vincere e, proprio quando il traguardo è vicino, compaiono errori insoliti, cali di lucidità o blocchi. Non è sempre “la gara” a pesare: spesso sono le conseguenze della possibile vittoria. Cambiano le aspettative, aumenta la pressione, passi da sfidante a “quello da battere”. In altre parole: cambia il tuo ruolo nel tuo contesto sportivo.

Il nesso con Essere e Identità
Quando i risultati crescono più velocemente della tua capacità di “abitarli”, la vittoria può diventare una zona di tensione: non tanto per ciò che fai in campo, ma per ciò che rappresenta per te. Domande tipiche sono:

  • Chi divento dopo aver vinto?
  • Sarò capace di sostenere quel nuovo standard?
  • Che impatto avrà su allenamento, relazioni, vita privata?
nella foto atleta in difficoltà

Con lo Sport Coaching e la NEF©™ lavoriamo proprio qui: non sulla singola gara, ma sulla solidità con cui vivi il ruolo di atleta che evolve. Il mio compito come Coach è aiutarti a costruire coerenza interna e strategie pratiche per gestire pressione, aspettative e identità di ruolo, così che il successo non diventi un peso da evitare, ma un livello naturale in cui crescere.

Il Coaching è un percorso orientato a obiettivi e performance e non si occupa del disagio psicologico che invece compete alla psicoterapia.

Sport Coach a Torino e Online: Modalità Worldwide

Come lavoro?

In presenza a Torino: Sessioni individuali nel mio studio di Torino in zona Crocetta per atleti, agonisti e amatori, preparatori e staff, e genitori di atleti.

Online Worldwide (Italiano/English): Lavoro con clienti in tutto il mondo, garantendo la stessa efficacia e profondità.

Quanto dura un percorso di Sport Coaching e Mental Training?

Non esiste un protocollo fisso: ogni atleta è un sistema unico e la durata dipende dalla tua situazione di partenza, dagli obiettivi e da ciò che emerge nei primi incontri esplorativi.

In generale, i modelli più comuni sono:

  • Interventi mirati (Mental Training / NEF©™): lavoro breve e focalizzato per sbloccare un nodo specifico o apprendere tecniche di auto-regolazione per una gara imminente. Il mio Sport Coaching include sempre il Mental Training, ma puoi richiedere anche sessioni di sola NEF©™ (minimo 6 settimane).
  • Percorsi di consolidamento (alcuni mesi): per stabilizzare routine mentali, focus e continuità di performance lungo una stagione.
  • Percorsi evolutivi (1–2 anni o più): supporto continuativo per accompagnare crescita, carriera e identità di “vincente”.

La durata ideale la definiamo insieme dopo la call conoscitiva e le prime sessioni: il mio obiettivo è renderti autonomo nel minor tempo possibile, sapendo che il lavoro profondo richiede tempo.

Come si lavora insieme

Step 1 – Mappa della tua performance e situazione attuale
Partiamo da dove sei oggi: cosa succede in allenamento vs in gara, quali sono i tuoi trigger (pressione, giudizio, errore), e come reagiscono corpo, mente. Definiamo obiettivo, contesto e priorità: focus, continuità, rientro, gestione pressione.

Step 2 – Tecniche di Mental Training  NEF©™
Costruiamo e alleniamo routine pratiche: centratura e regolazione emotiva pre-gara, micro-reset durante, recupero lucidità post-errore. L’obiettivo è che tu abbia strumenti che puoi usare in autonomia, sul campo, quando conta davvero.

Step 3 – Sport Coaching Ontologico
Lavoriamo su chi sei come atleta: dialogo interno, credenze e modelli mentali che guidano scelte e reazioni. Qui nasce la stabilità: non solo “fare meglio”, ma essere più solido nella performance, stagione dopo stagione.

Possibili risultati e

per chi è (e per chi non è)

Possibili risultati osservabili

  • Più centratura e lucidità quando la pressione sale
  • Maggiore capacità di resettare dopo un errore e tornare nel gesto
  • Routine pre-gara più stabili (focus, energia, stato emotivo)
  • Meno overthinking, più presenza e decisioni migliori sotto stress
  • Più continuità di performance (meno “giorni sì/giorni no”)

Per chi è

  • Atleti agonisti/pro e amatori evoluti che vogliono migliorarsi
  • Chi vuole strumenti pratici (NEF©™) che può replicare per conto proprio.
  • Genitori, coach, staff che vogliono migliorare dinamiche e contesto di crescita

Per chi non è

  • Per chi cerca principalmente motivazione esterna
  • Per chi vuole una soluzione immediata senza allenare nuove abitudini mentali
  • Per chi non crede che corpo e mente siano un unico circuito
  • Per chi cerca una psicoterapia

Posso dirti con sicurezza che questo tipo di percorso non è adatto a chi pensa di “volersi mettere in gioco” senza rendersi effettivamente disponibile a cambiare le proprie convinzioni e i modelli di pensiero.

FAQ Sport Coaching e Mental Training in presenza a Torino e Online worldwide

È possibile fare Sport Coaching e Mental Training Online con risultati concreti?

Sì. La struttura del mio lavoro si presta perfettamente all’online. Attraverso l’analisi dei trigger e l’insegnamento di routine mentali e neuro-emotive, l’atleta ottiene strumenti pratici che può testare immediatamente sul campo, ovunque si trovi nel mondo.

I risultati dipendono dalla tua disponibilità a guardarti allo specchio, a sfidare i tuoi pattern, ad agire diversamente. Se sei pronto, i risultati sono tangibili e misurabili.

Sport Coaching e Mental Training sono la stessa cosa?

No, sono due cose diverse ma spesso complementari.
Il Mental Training è orientato soprattutto all’apprendimento di tecniche: strumenti pratici, di varia origine e natura, per allenare focus, concentrazione, centratura, gestione delle emozioni e auto-osservazione. Molte di queste tecniche sono pensate per essere applicate in modo rapido e immediato: pre-gara, durante gara e post-gara, per tornare presenti, lucidi e allineati all’obiettivo e alla prestazione.

Lo Sport Coaching (in particolare quello Ontologico) lavora in profondità su chi sei mentre fai ciò che fai: il tuo modo di “stare” nella performance. Qui l’attenzione va a identità, linguaggio interiore, credenze e modelli di pensiero che guidano scelte e reazioni sotto pressione. L’obiettivo è trasformare schemi che sembrano funzionali ma sono limitanti, e sviluppare nuove prospettive (“nuove lenti”) per leggere la tua realtà sportiva, aprendo possibilità di soluzione e di crescita che prima non vedevi.

Perché rendo al 100% in allenamento ma perdo lucidità durante la gara ufficiale?

La domanda tradisce la presenza dell’elemento cruciale: quello mentale!

In allenamento sei spesso in un contesto psicologicamente “protetto”: meno giudizio, meno posta in gioco, più controllo. In gara ufficiale invece cambiano le condizioni e può cambiare il tuo stato interno: la mente entra in modalità pressione (aspettative, paura dell’errore, giudizio, risultato), e questo influenza direttamente anche il corpo (respiro, tono muscolare, timing, fluidità, decisioni). Il risultato è perdita di lucidità, nonostante la forma fisica ci sia.

È un segnale molto chiaro: il corpo è già allenato e rende. Ora serve allenare mente, emozioni e dialogo interno: centratura, focus stabile, gestione della pressione e “reset” dopo l’errore.

E soprattutto: non si tratta solo di “fare meglio”, ma di lavorare su chi sei mentre gareggi—la tua identità in performance—perché la gara richiede un modo di essere diverso, non solo un corpo più allenato.

Il coaching per i genitori di giovani atleti è utile? Ha senso?

Sì, ha molto senso. Anche con le migliori intenzioni, un genitore può trasmettere aspettative o modalità comunicative che finiscono per creare tensione nell’esperienza sportiva del figlio.

Il Coaching per genitori aiuta nella “scenografia sportiva” del giovane atleta a costruire uno stile di supporto che favorisca autonomia, responsabilità e motivazione, senza sovrapporsi al lavoro dell’allenatore.

In pratica, lavoriamo su aspetti concreti come:

  • come parlare di allenamenti e gare (prima/dopo),
  • come dare feedback senza invadere,
  • come gestire aspettative e confini,
  • come sostenere la crescita senza trasformare lo sport in pressione o conflitto.

Accettare che alcune abitudini possano risultare controproducenti non è una colpa: è un passaggio di maturità. Nuove modalità liberano energia positiva tra atleta e genitore, con benefici su fiducia, continuità e qualità dell’esperienza. Quando invece emergono segnali di disagio persistente o sofferenza importante, è invece opportuno rivolgersi a uno psicologo.

Come gestire tensione pre-gara, pressione e paura del giudizio (pubblico, allenatore, genitori)?
Quando compaiono tensione pre-gara, pressione e paura del giudizio, spesso non è un tema tecnico: è cosa cambia quando la posta in gioco si alza. L’attenzione si sposta fuori (pubblico, allenatore, genitori, risultato), il corpo perde fluidità e la prestazione diventa meno naturale.

Qui lavoriamo su due livelli:

  • Mental Training / NEF©™: strumenti pratici di gestione dell’attivazione e centratura (routine pre-gara e micro-reset) per tornare presenti e precisi nel gesto.
  • Sport Coaching ontologico: lavoro su identità di ruolo sotto pressione, standard personali e interpretazioni del giudizio, per rendere la performance più stabile.

In sintesi: non solo “calmarsi”, ma costruire solidità e portarla nel momento che conta.

Ha senso fare Sport Coaching e Mental Training dopo un infortunio o una battuta d’arresto? (Torino e Online)

Un infortunio o uno stop forzato è spesso un “punto zero”: un momento perfetto per ripartire con un piano più solido, non solo fisico ma anche mentale ed emotivo. Con il mio Sport Coaching a Torino e online (in Italia e con atleti all’estero) lavoriamo su rientro in allenamento e ritorno in gara, gestione di frustrazione e calo di fiducia, paura di ricadere, e routine di focus e centratura utili in pre-gara, durante e post-gara.
Coaching e Mental Training non sostituiscono fisioterapia o riabilitazione, ma possono diventare un supporto estremamente efficace per accelerare la ripartenza, trasformando lo stop in un nuovo inizio: più consapevole, più stabile, più tuo.

Te lo dico da Coach: ogni infortunio e ogni battuta d’arresto arriva sempre per un motivo più grande di quello che pensi—ed è spesso il momento perfetto per lavorare su di te. Ogni stop è l’inizio di una ripartenza nuova, diversa dal “vecchio modello” con cui ti stavi muovendo prima, e come tu sai sono tante le storie di atleti importanti che possono confermare questo concetto.

Battuta d’arresto = richiesta/opportunità di essere diversamente.

Ovviamente se sei in reale sofferenza è utile chiedere preventivamente consiglio a uno psicologo

Come si lavora sul “choking” (blocco sotto pressione) e sugli errori ripetuti?

Il choking (blocco sotto pressione) e gli errori ripetuti raramente dipendono solo dalla tecnica: spesso nascono da un improvviso stato di confusione interna, da difficoltà nel gestire la pressione e da un focus non stabile, che può “saltare” per stimoli anche banali (un rumore, uno sguardo dal pubblico, un genitore).

Nel lavoro di Sport Coaching e Mental Training si interviene su:

  • allenamento del focusing (attenzione intenzionale e riportata al gesto)
  • routine rapide di reset per tornare presenti dopo un errore
  • allineamento interno (mente–corpo–emozioni) per rendere la prestazione più solida e ripetibile.

Come gestire tensione pre-gara, pressione e paura del giudizio (pubblico, coach, genitori)?

Quando compaiono tensione pre-gara, pressione e paura del giudizio, spesso il problema non è tecnico: è ciò che succede dentro di te quando la posta in gioco si alza. La mente cambia modalità, il corpo si irrigidisce, il focus va fuori sul pubblico, allenatore, genitori, sul risultato e la prestazione perde naturalezza.

Qui lavoriamo su due livelli:

  • Mental Training / NEF©: tecniche pratiche di regolazione emotiva e centratura (routine pre-gara e micro-reset) per tornare presenti e lucidi nel gesto.
  • Sport Coaching ontologico: crescita interna su chi sei sotto pressione, dialogo interno e credenze che ti agganciano al giudizio, per rendere la performance più stabile.

In sintesi: non solo una questione di “calmarsi”, ma diventare più solido dentro e portare questa solidità nel momento che conta.

Come conciliare allenamenti e vita privata?

Conciliare vita sportiva e vita privata è soprattutto una questione di focus e priorità: non puoi avere “tutto” allo stesso livello, nello stesso periodo. Si può invece trovare un equilibrio in cui una parte ha la prevalenza, senza dimenticare l’altra.

Più alzi l’asticella nello sport, più aumentano i costi di vita (tempo, energie, recupero, attenzione). Non è un costo economico: è un costo in spazio mentale e tempo reale, e questo riduce inevitabilmente la quantità di vita privata. Per questo il punto diventa curare la qualità della vita privata, non inseguire quantità impossibili.

Nel coaching lavoriamo su: cosa è davvero importante per te ora, cosa è realistico sostenere, e come costruire un assetto che ti permetta di vivere sport e vita personale in modo equilibrato e sostenibile, senza aspettative

È possibile richiedere sessioni di Sport Coaching e Mental Training a Torino direttamente presso centri sportivi o circoli?

Sì, è possibile su richiesta. Ne parliamo insieme per capire obiettivi, fattibilità e contesto (centro/circolo, tempi, spazi). Se ha senso, possiamo organizzare incontri in sede, lavori di gruppo oppure percorsi o mini-eventi su temi specifici di performance, focus e gestione della pressione.

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