Sono due figure professionali molto diverse e con intenti differenti. La prima si rivolge a chi necessita di orientarsi in uno o più ambiti della propria vita, definire una meta o obbiettivo, comprendere meglio le proprie risorse e come svilupparle ove necessario, strutturare un piano d’azione per raggiungere uno stato d’essere desiderato. La seconda è più focalizzata nel lavorare su patologie psicologiche intrinseche nella persona. Se è vero che entrambe hanno dei punti in comune e, in certi casi, aree di sovrapposizione, il Coaching lavora al 10-20% sul passato dell’individuo per poi concentrarsi sul presente e sui possibili futuri, la Psicoterapia si concentra molto di più sull’elaborazione del passato per risolverne le conseguenze.